Installazione permanente su facciata

Muri
Vivi

Riqualificazione cromatica, in un dialogo tra pittura e scultura.

Salò, lago di Garda

01 La facciata intera, vista dalla strada orizzontale molto larga · luce del mattino
Lo scatto che deve aprire il sito: si devono leggere insieme le linee e almeno due cani.

Il progetto

Un muro che guarda chi passa

Sui portali dei palazzi del Seicento c’erano i mascheroni: volti di pietra che sorvegliavano l’ingresso.

Muri Vivi prende quella funzione antica e le cambia il volto. Al posto dei mascheroni ci sono ritratti di cani modellati in creta, fissati sull’intonaco. Guardano, proteggono, comunicano con chi si ferma a osservarli.

Il muro smette di essere un limite visivo e diventa una superficie che risponde. È questo il punto del progetto: rompere la bidimensionalità del cemento, e farlo in un’area che ne aveva bisogno.

02 Un cane in primo piano, di tre quarti verticale · si deve vedere quanto sporge dal muro
L’ombra portata sulla parete è la prova che la scultura esce dal piano: fotografare con il sole di lato.

Il colore

Colori che accompagnano, non che gridano

Nessun colore è stato portato da fuori. Le gradazioni sono state scelte una per una dentro quelle già presenti sulla facciata, e stese in modo da evidenziare le sculture senza mai prendere il sopravvento.

Campioni indicativi: da sostituire con i codici reali usati in cantiere.

Le linee

Cominciano su un lato della casa e finiscono sull’altro

Movimenti ondulati, concentrici, tondi. Le linee non decorano la parete: la attraversano, girano l’angolo e proseguono sulla facciata successiva, tenendo insieme l’edificio come un unico disegno.

I cani seguono quell’andamento. Sono disposti lungo le curve e si guardano tra loro: da qui nasce il gioco di sguardi che tiene in vita il muro anche quando non c’è nessuno a guardarlo.

Schema del tracciato — da sostituire con il disegno preparatorio, se esiste.

Le sculture

Dài la parola a uno di loro

Sui portali del Seicento i mascheroni guardavano e basta. Questi rispondono: scegline uno e chiedigli cosa vede da lassù.

Prima e dopo

Com’era, com’è

È il confronto che convince più di qualsiasi testo. Se esiste anche una sola foto della facciata prima dell’intervento, va messa qui.

07La facciata primastesso punto di vista dello scatto 08
08La facciata oggistesso punto di vista dello scatto 07
09Paola al lavoro sulla facciataverticale · pennello in mano

L’autrice

Paola Rovetta

Color designer e pittrice. Progetta il colore di edifici in disarmonia con l’ambiente e li reintegra nel paesaggio usando solo colore e forme geometriche, con una predilezione per le illusioni ottiche. Decoratrice e restauratrice.

Da sempre legata ai cani e ai cavalli da corsa — è stata amazzone — ne ritrae l’espressività su tela, legno, porcellana, acciaio e ceramica.

  • Maturità artistica
  • Diploma in Illustrazione IED — Istituto Europeo di Design
  • Laurea in Pittura, indirizzo Restauro LABA, Brescia
  • Diploma in Color Design Osservatorio Colore Liguria

Contatti

C’è una facciata da far rinascere?

Muri Vivi è nato su una casa privata, ma il metodo vale per qualunque superficie in cerca di un’identità.